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La Dentosofia (o “Saggezza dei denti” ) è una “Terapia odontoiatrica innovativa caratterizzata da un’ approccio umanistico all’arte dentistica , che utilizza tecniche funzionali, e pone in rilievo il legame fra l’equilibrio della bocca, l’equilibrio dell’essere umano e, in modo più vasto, quello del mondo intero”. Dr.i Michel Montaud e Rodrigue Mathieu, fondatori della Dentosofia.
“E’ un metodo rivoluzionario che mette in luce il legame fra denti, corpo e psiche” “Denti e Salute” M. Montaud.
“Osservando la conformazione dei denti è possibile comprendere il nostro stato di salute e intervenire per migliorarlo”. Dr. Renzo Ovidi, “Perché i figli della playstation hanno i denti storti”.
L’essere umano non è fatto solo di corpo, molti problemi di salute non necessariamente partono dal corpo, spesso arrivano al corpo, un luogo dove sono tangibili e visibili. Così avviene anche per la nostra bocca e i nostri denti.
E’ ben documentato che varie situazioni conflittuali o traumatiche, dal punto di vista psico-affettivo, lasciano una traccia nella nostra bocca.
E’ possibile, con la Dentosofia, fare una valutazione diagnostica delle situazioni conflittuali e delle disarmonie psico-affettive e con opportune stimolazioni sui denti, per mezzo dell’Attivatore plurifunzionale, favorire la presa di coscienza, la elaborazione di questi eventi che causano, spesso a nostra insaputa, sofferenza e condizionano la nostra vita. Di fatto la bocca puo’ ritrovare una nuova armonia, senza rischi di recidive.
La Dentosofia si avvale di un apparecchio funzionale in caucciù che si chiama, dai suoi inventori, due Professori di Ortodonzia dell’Università di Parigi, Attivatore Plurifunzionale di Soulet e Besombes.
Gli studenti che portavano l’apparecchio ortodontico andavano in vacanza nella pausa estiva per tre mesi, e c’era la necessità di usare un’apparecchio di mantenimento, che non si decementasse o si rompesse per quel periodo.
I Prof.ri Soulet e Besombes realizzarono, a tal fine, questo apparecchio in caucciù, dal cui utilizzo osservarono risultati inattesi.
Le arcate dentarie si riequilibravano, i morsi coperti tendevano ad aprirsi e i ragazzi che soffrivano di scoliosi stavano meglio. Inoltre, riscontrarono la scomparsa degli incubi, in alcuni pazienti che ne soffrivano, in seguito ai traumi subiti nella IIa guerra mondiale.
Allora non si riuscì a dare una spiegazione a questi fenomeni.
Circa quindici anni dopo due Medici Dentisti francesi, Michel Montaud e Rodrigue Mathieu, allievi dei Prof. Soulete Besombes e del prof. Planas, integrando i loro insegnamenti, ripresero a utilizzare questi apparecchi.
Il Dr. Michel Montaud, tornando entusiasta da un corso col Prof. Besombes con un’Attivatore, lo diede al figlio Claude che da piccolo piangeva tutte le notti e soffriva di incubi notturni, e nella sua bocca… non c’era lo spazio per tutti i denti.
Come lui stesso racconta nel suo libro: “Denti e Salute” questa esperienza ha cambiato la sua vita e quella del figlio Claude.
L’Attivatore Plurifunzionale e’un’apparecchio che ha diverse funzioni: ortodontica, posturale e psicoaffettiva.
Come apparecchio ortodontico riequilibra la forma delle arcate dentarie lavorando sulle funzioni neurovegetative di base della bocca, fondamentali per la nostra vita: la respirazione, la deglutizione e la masticazione, la fonazione.
Per i collegamenti che la bocca ha con la postura, fa anche un lavoro di riequilibrio posturale;
Agisce a livello Osteopatico: l’arcata superiore è direttamente collegata col Sistema Cranio-sacrale e le piccole, delicate stimolazioni dell’Attivatore in caucciù sui denti migliorano i movimenti naturali delle ossa del cranio e il cosiddetto “Meccanismo Respiratorio cranio-sacrale”, funzione fondamentale per la vita e la salute.
Ma la cosa più interessante dell’Attivatore è il lavoro di riequilibrio che fa sulla sfera psico-affettiva.
La nostra bocca, così come ogni parte di noi ( vedi l’occhio per l’Iridologia, la pianta dei piedi per la Riflessologia plantare, l’orecchio per l’Auricoloterapia, o il Sistema dei meridiani per l’Agopuntura, e cosi via…) è la rappresentazione dell’insieme e immagazzina, come una “scatola nera”, tutto quello che avviene nella nostra vita, non solo a livello fisico, ma anche psicologico; ogni cosa lascia una traccia, un segno, che si rende visibile nella nostra bocca.
La nostra bocca è come un palcoscenico dove i denti, come bravi attori, raccontano le loro storie, le loro gioie, le loro sofferenze, il loro dolore…
La Dentosofia è… un cammino verso l’armonia.
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Per approfondire l’argomento visita il Sito della “Associazione Italiana Dentosofia” A.I.D.
www.abilitatialladentosofia.it
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Bibliografia:
“Denti e salute” Dr. Michel Montaud, Terranuova Edizioni
“Perché i figli della playstation hanno i denti storti” Dr. Renzo Ovidi, Terranuova Edizioni
“La bocca della salute” Dr. Francesco Santi, Edizioni Il Punto d’Incontro
“Quello che i denti raccontano di te” D.ssa Michèle Caffin, Edizioni Amrita

